Castello | Palazzo di Sopra | Duomo di S. Maria Maggiore | Chiesa dei Frati | Chiesa di S. Giovanni dei Battuti | Chiesa di S. Rocco | Santuario dell'Ancona 
Rievocazione Storica della Macia 2005|
Palafreniere
LogoProSpilimbergo

Cittą e cenni storici

Corso RomaIl territorio ora facente parte del comune di Spilimbergo era sicuramente frequentato in epoca romana, come testimoniano i resti del castelliere di Gradisca, alla sinistra del torrente Cosa; tuttavia il primo documento che riporta il nome del Castrum de Spengemberg è del 1120, ma la storia del sito è ben più antica, ubicato com’era in prossimità della strada romana che, attraverso il Tagliamento, congiungeva Sacile a Gemona, perciò alla Germania. Tutto questo attesta alla città di Spilimbergo una millenaria continuità abitativa

La storia del borgo si confonde con quella dei Signori che erano tra i più ragguardevoli della regione e "ministeriales" del Patriarca di Aquileia. Contro il castello che essi vollero munitissimo e magnifico, si abbatterono gli sforzi di numerosi avversari, in particolare di Ezzelino da Romano e di Rizzardo da Camino.La città, nel medioevo, fu un importante centro di transito e di commerci, prospera e florida tanto che per contenere una popolazione sempre più crescente, ivi comprese molte famiglie di lombardi, di fuoriusciti toscano e di ebrei, dovette dotarsi, in rapida successione, di ben tre cinta murate.

Nel 1420 la città, come peraltro tutta la Patria del Friuli, passò sotto il dominio della Serenissima e ne seguì le sorti con alterne fortune. Nel XV e XVI secolo Spilimbergo conobbe il suo massimo splendore: vi operarono diversi artisti di valore tra cui gli allievi di Vitale da Bologna che lasciarono in Duomo un ciclo di affreschi di oltre 500 mq, Zenone, Pilacorte, Marco Cozzi, il Pordenone, Amalteo, Narvesa e quell’ Irene che, pur morta giovanissima, ebbe fama di valente pittrice e fu allieva di Tiziano. Tra i letterati si ricordano Gian Domenico Canciani, Eusebio Stella e Bernardino Partenio che vi creò l’accademia dove si insegnava in modo molto approfondito lettere latine, greche ed ebraiche. Con il trattato di Campoformido del 1797 Spilimbergo passò all’ Austria, e nel 1866 la regione venne annessa al Regno d’Italia.

Spilimbergo oggi è un comune della provincia di Pordenone situato a Latitudine: 46° 7′ 0′′ N e Longitudine: 12° 53′ 0′′ E.
Attualmente conta quasi 12.000 abitanti su una superficie di 72km quadrati. Vi fanno parte le frazioni di Barbeano, Baseglia, Gaio, Gradisca, Istrago, Tauriano e Vacile.

Foto della cittą di Spilimbergo - L'arte a Spilimbergo

Simbolo Pro Loco Pro Spilmbergo
Piazza Castello 7/A - Spilimbergo, 33097, PN
Tel. 0427 2274 Email: info@prospilimbergo.org
 

| Mappa del sito | Contattaci | © 2007 Luca Caregnato - Tutte le immagini appartengono ai rispettivi autori.