Il Duomo di Spilimbergo
Nel 1284 Walterpertoldo di Spilimbergo ottenne dal vescovo di Concordia suo nipote Fulcherio a edificare una nuova chiesa dedicata alla Vergine Assunta e il 4 Ottobre dello stesso anno venne posata la prima pietra per mano dello stesso Fulcherio con una cerimonia solenne.
Il Duomo è orientato verso Est, è stato realizzato secondo lo stile gotico, con influenze che provengono dalla tradizione locale e dell’arte romanica.
Esternamente la facciata presenta sette rosoni a illuminare i vespri della sera, è di particolare rilievo la facciata settentrionale, che presenta un monumentale portale in pietra, realizzato da Zenone da Campione nel 1376, con copertura a tre volte e archetti trilobati.
Dall’alto della navata centrale s’impone il maestoso organo in stile rinascimentale, realizzato nel 1981 da Gustavo e Francesco Zanin di Codroipo, a sostituire l’antico organo cinquecentesco, opera di Bernardino Vicentino per quanto riguarda gli elementi strumentali, di Venturino da Venezia per il cassone e del Pordenone per quanto riguarda la decorazione.
Le due portelle aperte illustrano la Caduta di Simon Mago e la Conversione di San Paolo, mentre una volta chiuse permettono di ammirare L’Assunzione della Vergine ( oggi le tele sono collocate nella navata sinistra.
Ai lati della Cappella centrale si ha accesso alla cripta sotterranea, molto suggestiva nell’insieme.
La struttura poggia su poderose colonne che sorreggono le volte a crociera, qui vi sono conservati alcuni affreschi del XVI secolo e si possono ammirare il sarcofago di Walterpertoldo IV ( II di Zuccola), e l’altare di San Leonardo, fatto costruire dal conte Paolo di Spilimbergo nel XV secolo, per essere fortunatamente sfuggito alla prigionia turca.





