Chiesa dei Frati
L’edificazione di questa chiesa iniziò nel 1326,in seguito alla donazione che i signori di Spilimbergo fecero al Vescovo di Concordia, offrendo in dono la casa dell’ospedale ( realizzata e gestita dalla Confraternita dei Battuti ) e il terreno circostante, dove fu costruita la chiesa, originariamente intitolata a San Pantaleone martire.
Nel 1327 la chiesa venne consacrata, sebbene non ancora terminata e affidata alla Confraternita dei Battuti, nel 1342 essa fu fatta spostare e passò in mano prima ai frati Agostiniani e poi alle suore dello stesso ordine, da allora venne chiamata chiesa dei Frati.
Recentemente sono state realizzate dalla scuola di mosaico le stazioni della Via Crucis.
La pianta dell’edificio è rettangolare e la facciata a capanna; una statua di sant’Agostino datata 1730, è posta sopra al portale realizzato nel 1523.
Ciò che arricchisce l’edificio sacro è la presenza del Coro Ligneo, considerato uno dei capolavori della scultura in legno dell’epoca rinascimentale.
Realizzato tra il 1475 e il 1477 dal maestro vicentino Marco Cozzi, era originariamente posizionato all’interno del Duomo, ma nel 1959, trova sede nella chiesa dei Frati.
A completare il patrimonio della chiesa è il monumentale organo meccanico a tre manuali, opera realizzata da Gustavo e Francesco Zanin di Codroipo e qui collocato nel 1981.





